Il numero aureo φ (phi), conosciuto anche come numero di Fidia o divina proporzione, è il valore numerico che si ottiene, fra altri procedimenti, dividendo una lunghezza a per un’altra lunghezza b, con a>b e tali che: a/b = (a+b)/a. Questo valore è irrazionale: 1,61803398874989…
Al margine delle proprietà aritmetiche, geometriche e algebriche di questo numero, come pure della sua cospicua e, a quanto sembra, ubiqua presenza nel mondo delle arti plastiche e ritmiche, così come nel dominio della natura, quello che qui enfatizziamo, giocando con nozioni e termini, discipline e storie, è che, se esiste una divina proporzione, questa si basa su una ragione irrazionale…
Naturalmente, la lettera φ è anche la lettera iniziale del nome del campo di studi a cui tutti noi contribuiamo, da cui tutti noi veniamo: la Filologia, intesa, in senso lato, come amore –interesse, cura– per il discorso, la parola, il pensiero. Detto sia di passaggio, φ è anche l’iniziale del nome di molti altri sistemi di sapere di certa importanza e solvenza: Filosofia, Fenomenologia, Fisica…
Da qui il nome che abbiamo voluto per questa rivista nostra di studi filologici e culturali di ambito romanzo: un piccolo omaggio alla filologia e all’armonia e irrazionalità del logos.
In Phi. Philologia Romanistica Cultura si pubblicano, dunque, semestralmente, studi, saggi e recensioni di filologia romanza: studi linguistici, letterari, traduttologici, culturologici e comparatisti. Più concretamente, la rivista si compone delle seguenti sezioni, a cui si aggiunge, se le circostanze lo richiedono, una sezione monografica:
- Filologia spagnola
- Filologia francese
- Filologia italiana
- Traduttologia
- Culturologia
- Studi comparativi
- Semiotica del testo e del discorso
- Didattica delle lingue e le letterature romanze
- Recensioni
Le lingue accettate sono le lingue ufficiali della rivista: spagnolo, francese, italiano e slovacco.
È nostro desiderio che Phi. Philologia Romanistica Cultura funzioni come uno spazio aperto e libero di riflessione, approfondimento e discussione dei fatti, processi e sfide che distinguono le lingue e letterature romanze. Uno spazio di confronto, aperto a molteplici metodologie, a differenti punti di vista, perché, insieme al rigore scientifico, l’obiettivo che perseguiamo è riflettere la –e riflettere sulla– ricchezza che caratterizza le culture e i discorsi a cui queste pagine sono dedicate.